resoconto del presidio del 20/04/13

 

Di seguito, un contributo che ci è arrivato rispetto all’iniziativa scorsa:

20 Aprile 2013. PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CIE DI MODENA.

 

 

Dalle ore 15.00 di sabato 20 Aprile, si e’ tenuto sotto le mura del CIE modenese, un presidio, in solidarieta’ ai reclusi della struttura, al quale hanno partecipato circa una sessantina di solidali antirazzisti, provenienti da diverse realta’, vedi oltre Modena, anche Bologna, Verona, Trento, Torino, Cremona e Parma. Appena noi solidali siamo arrivati al CIE, un solerte funzionario della Questura ha tentato invano, di consegnare il foglio che riportava le prescrizioni del Questore inerenti la manifestazione. Nessuno lo ha ritirato.

 

Per circa due ore, abbiamo gridato slogan (vedi, “SOLIDARITE’ AVEC LES SANS PAPIERS”, “FUOCO AI CIE” in lingua araba, ” DI CIE E CARCERI NON NE VOGLIAMO PIU’, COLPO SU COLPO LI BUTTEREMO GIU’ “), salutato con un megafono gli internati e fatto battiture sulla recinzione esterna del CIE. I reclusi hanno risposto calorosamente con battiture e grida. Durante lo svolgersi della manifestazione, qualcuno degli “ospiti” e’ riuscito a contattarci telefonicamente, e a riferirci che uno di loro aveva chiesto assistenza sanitaria per problemi e dolore ad un ginocchio, ma che comunque fino a quel momento, non gli era stata prestata. Poco dopo abbiamo notato alzarsi una nube di fumo dall’ interno del cortile del CIE, proprio dalla zona in cui si trovano le gabbie. Probabilmente era in corso una piccola protesta da parte dei reclusi che probabilmente hanno dato fuoco a qualche materasso o suppellettile.

Successivamente un piccolo corteo ha attraversato il centro della citta’, lo striscione che apriva il corteo recitava: ” SOLIDARIETA’ A CHI SI RIBELLA NEI C.I.E., BASTA LAGER DI STATO”, interventi e slogan si sono susseguiti per tutta la via Emilia, interrompendo il pacioso pomeriggio di shopping. La lotta contro questi lager non si arresta certo qui, presto seguira’ l’appello per un’altra giornata di lotta e di solidarieta’ sotto le squallide mura del CENTRO DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE di Viale La Marmora a Modena.

 

DI CIE E CARCERE VOGLIAMO VEDERE SOLO MACERIE. TUTTI E TUTTE LIBERI!

cie-modena-ph-Dante-Farricella

 

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